| Principali tappe dello sviluppo del linguaggio |
| L'acquisizione del linguaggio si sviluppa secondo tappe abbastanza regolari, quando le strutture cerebrali, gli apparati fono-articolatori e la funzione uditiva non presentano alterazioni o patologie. |
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| Principali tappe dello sviluppo del linguaggio |
| Periodo prelinguistico : da 0 a 6 mesi emissione dei suoni orali, da 6 a 12 mesi in inizia la lallazione (la-la-la) in cui il bambino riproduce soprattutto i tratti soprasegmentali del linguaggio adulto prosodia, accenti, intonazioni etc.), il bambino produce suoni composti da consonante e vocale in sequenza cicliche, imitando i suoni sentiti. |
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| Periodo di transizione : tra 1 12 ed 1 18 mesi il bambino produce la sue prime parole (tra 0 e 50 circa), che acquisisce come unità e non come sequenze fonetiche, la lallazione può rimanere nel gioco, ma per comunicare il bambino inizia ad utilizzare parole, suoni onomatopeici,esclamzioni spesso accompagnate a gesti che fanno capire ciò che vuole dire (scuote la testa quando dice no) etc. |
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| Periodo dello sviluppo fonemico : dai 18 mesi ai 4 anni assistiamo ad un incremento del vocabolario ed au una progressiva soppressione dei processi di semplificazione ( cacellazione di una sillaba /LALA/ per /NICOOLA. |
| Metatesi /POLTA/ per /PORTA/ inoltre possiamo dire che intorno ai due anni il bambino conosce circa 100 parole ed arriva al migliaio di vocabolo entro i 3 anni. |
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| Periodo della stabilizzazione : tra i 6 e gli 8 anni avviene un completamento dell'inventario fonetico; tra i 6 e gli 8 anni si sviluppa la competenza metafonologica, cioè la capacità del bambino di riflettere sulla struttura fonologica della lingua. Abilità fondamentale per l'apprendimento della letto-scrittura. In un periodo di tempo piuttosto breve il sistema fonologico del bambino deve scoprire ed organizzare una consistente quantità di regola peculiari della lingua alla quale è esposto. |
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| Lo sviluppo dei fonemi |
| Definizione di fonema |
Dai 2 ai 4 anni il bambino deve acquisire tutti i fonemi della lingua e dai 4 ai 6 anni non ci devono più essere processi di semplificazione.
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| Indicativamente l'età di comparsa dei fonemi e questa : |
| 2-2.6 anni nell'80% dei bambini comparsa dei fonemi semplici /m/n/p/t/k/g dura/f/l/J/ |
| 2.6-3 anni nell80% dei bambini comparsa dei fonemi complessi /v/s/t/g dolce/gn/z/ts/r/w/ |
| 2.4 anni comparsa dei fonemi /gl/ |
| Intorno ai 4.6 anni non ci sono piu' processi di semplificazione |
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| Segnali di rischio per il disturbo del linguaggio |
| La presenza di due o più segnali adssovciati piò' essere una spia di disordine fonologico : |
assenza di lallazione dai 5/7 ai 9/10 mesi
assenza di gesti deiettici e refenziali dai 12 ai 14 mesi
mancata acquisizione di schemi d'azione con oggetti a 12 medi
assenza o ridotta presenza di gioco simbolico da 24 a 30 mesi
vocabolario ridotto:meno di 20 parole a 18 mesi e meno di8 50 parole a 24 mesi
ritardo nella comparsa della combinazione tra gesto e parola
deficit nella comprensione di ordini non troppo contestualizzati
persistere di espressioni verbali incomprensibili8 dopo 1 2.6-3 anni. Tra le cause ritroviamo la familiarità (genitore con disturbo anche diverso del bambino, per es.balbuzie) otiti ricorrenti |