Centro Medico Specialistico

Otorino-Otorinolaringoiatrico-Foniatrico-Logopedico
Prof.Dott. Michele Mignano Dott.Rossella Dellavalle

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Vocabolario
  Che cos'è la Logopedia?
  La logopedia è una branca della medicina che si occupa della correzione dei disturbi del linguaggio:prevenzione,educazione e rieducazione della voce, del linguaggio scritto e orale e della comunicazione in età evolutiva, adulta e geriatrica .
     
  Che cos'è la otorinolaringoiatria?
  L'otorinolaringoiatria è una branca della medicina che si occupa del trattamento medico e chirurgico delle patologie dell'orecchio, del naso, della gola e delle altre strutture correlate della testa e del collo, tra cui anche il trattamento alle tonsille.
     
  Che cos'è la Psicologia?
  E' la scienza che studia il comportamento degli individui e i loro processi mentali.
     
  Che cos'è la Psicoterapia?
  La psicoterapia è un processo di comunicazione tra il terapeuta ed il paziente, che avvalendosi di tecniche applicative della psicologia, è finalizzato a ridurre la sofferenza psicologica ed emotiva della persona e al raggiungimento di una maggiore conoscenza di sè.
     
  Chi è l'orinolaringoiatra?
  L'otorinolaringoiatra o otorino è colui che studia le malattie dell'orecchio,delnaso e della gola
     
  Chi è la o il logopedista?
  Il logopedista è colui che applica metodi correttivi o riabilitativi per i disturbi del linguaggio
     
  Chi è lo psicoterapeuta?
  Lo psicoterapeuta è colui che avvalendosi di tecniche applicative della psicologia, ha l'obiettivo di curare i disturbi di origine psicologica.
     
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Disturbi del linguaggio infantile

Principali tappe dello sviluppo del linguaggio

L'acquisizione del linguaggio si sviluppa secondo tappe abbastanza regolari, quando le strutture cerebrali, gli apparati fono-articolatori e la funzione uditiva non presentano alterazioni o patologie.

Principali tappe dello sviluppo del linguaggio
Periodo prelinguistico : da 0 a 6 mesi emissione dei suoni orali, da 6 a 12 mesi in inizia la lallazione (la-la-la) in cui il bambino riproduce soprattutto i tratti soprasegmentali del linguaggio adulto prosodia, accenti, intonazioni etc.), il bambino produce suoni composti da consonante e vocale in sequenza cicliche, imitando i suoni sentiti.
Periodo di transizione : tra 1 12 ed 1 18 mesi il bambino produce la sue prime parole (tra 0 e 50 circa), che acquisisce come unità e non come sequenze fonetiche, la lallazione puà rimanere nel gioco, ma per comunicare il bambino inizia ad utilizzare parole, suoni onomatopeici,esclamzioni spesso accompagnate a gesti che fanno capire cià che vuole dire (scuote la testa quando dice no) etc.
Periodo dello sviluppo fonemico : dai 18 mesi ai 4 anni assistiamo ad un incremento del vocabolario ed a una progressiva soppressione dei processi di semplificazione ( cancellazione di una sillaba /LALA/ per /NICOOLA.
Metatesi /POLTA/ per /PORTA/ inoltre possiamo dire che intorno ai due anni il bambino conosce circa 100 parole ed arriva al migliaio di vocabolo entro i 3 anni.
Periodo della stabilizzazione : tra i 6 e gli 8 anni avviene un completamento dell'inventario fonetico; tra i 6 e gli 8 anni si sviluppa la competenza metafonologica, cioè la capacità del bambino di riflettere sulla struttura fonologica della lingua. Abilità fondamentale per l'apprendimento della letto-scrittura. In un periodo di tempo piuttosto breve il sistema fonologico del bambino deve scoprire ed organizzare una consistente quantità di regola peculiari della lingua alla quale è esposto.
Lo sviluppo dei fonemi
Definizione di fonema

Dai 2 ai 4 anni il bambino deve acquisire tutti i fonemi della lingua e dai 4 ai 6 anni non ci devono più essere processi di semplificazione.

Indicativamente l'età di comparsa dei fonemi e questa :
2-2.6 anni nell'80% dei bambini comparsa dei fonemi semplici /m/n/p/t/k/g dura/f/l/J/
2.6-3 anni nell80% dei bambini comparsa dei fonemi complessi /v/s/t/g dolce/gn/z/ts/r/w/
2.4 anni comparsa dei fonemi /gl/
Intorno ai 4.6 anni non ci sono più processi di semplificazione
Segnali di rischio per il disturbo del linguaggio
La presenza di due o più segnali associati pià essere una spia di disordine fonologico :
  • assenza di lallazione dai 5/7 ai 9/10 mesi
  • assenza di gesti deiettici e refenziali dai 12 ai 14 mesi
  • mancata acquisizione di schemi d'azione con oggetti a 12 medi
  • assenza o ridotta presenza di gioco simbolico da 24 a 30 mesi
  • vocabolario ridotto:meno di 20 parole a 18 mesi e meno di 50 parole a 24 mesi
  • ritardo nella comparsa della combinazione tra gesto e parola
  • deficit nella comprensione di ordini non troppo contestualizzati
  • persistere di espressioni verbali incomprensibili dopo 1 2.6-3 anni. Tra le cause ritroviamo la familiarità (genitore con disturbo anche diverso del bambino, per es.balbuzie) otiti ricorrenti

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